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“Nella fotografia, come nell’arte in genere, ho sempre cercato una visione, una connessione fra il visibile e l’invisibile”

Non mi ha mai interessato esprimere me stesso attraverso la fotografia. Tantomeno mi interessano le persone che si occupano del sé degli altri, artisti o filosofi che siano.

Nella fotografia, come nell’arte in genere, ho sempre cercato una visione, una connessione fra il visibile e l’invisibile; fra l’ordinario dell’apparente realtà quotidiana e lo straordinario che in essa si svela quando si riescono ad accantonare esibizionistici aneliti auto-espressivi.

La fotografia, quando è libera da condizionamenti esterni e interni può essere la via verso questa connessione; può essere un portale, un invito a entrare in un’altra dimensione del vedere. Ma imparare a vedere è solo l’inizio, il primo passo verso un modo di percepire la realtà che va oltre la percezione sensoriale e può manifestarsi solo attraverso il puro sentire.

Farsi canale e condividere questa visione è per me il vero compito dell’arte.

Inizia la sua carriera professionale nel 1990 a New York, dove ottiene l’incarico da parte di Image Bank di documentare i luoghi italiani di maggiore interesse turistico e culturale. L’anno successivo avvia un rapporto continuativo con Image Bank Italia. Da allora viaggia i cinque continenti raccontando storie legate ai paesi e alle genti in oltre 20 pubblicazioni fra libri fotografici e monografie tematiche, attraverso Reportage a carattere Geografico, Etnografico e Naturalistico.

Negli stessi anni definisce una stabile collaborazione con operatori turistici nazionali ed internazionali ai quali offre un nuovo linguaggio di comunicazione promozionale basato sulla documentazione realistica, attento alla valorizzazione della luce naturale e alla bellezza degli ambienti reali. Realizza in questo ambito servizi fotografici di strutture ricettive e documentazioni delle escursioni nel territorio, destinati ai cataloghi turistici oltre che a libri fotografici di rappresentanza sulle destinazioni degli operatori turistici.

Dal 1995 presta la sua opera per gruppi missionari realizzando libri e servizi per riviste del settore a docu- mentazione dell’opera dei Padri Missionari in terre e luoghi di emergenza umanitaria.
Durante il primo decennio del duemila, lavora con aziende operanti nel settore dell’industria e dell’alta tecnologia, in prevalenza del gruppo Finmeccanica. Per loro realizza, curandone il progetto e le immagini: libri fotografici di rappresentanza sui paesi economicamente emergenti quali Giordania, Cile, Russia e Brasile; libri sulla tecnologia di eccellenza delle varie aziende del gruppo; immagini per brochure e directory aziendali.

Dal 2010 un progressivo cambiamento nel modo di vivere l’immagine e la percezione della realtà sposta il suo interesse verso l’esplorazione di diverse forme di comunicazione visiva attraverso la fotografia.
Questo, in un primo momento, lo porta a ideare il progetto Tesori Nascosti per raccontare la bellezza di piccole e poco note realtà del territorio italiano, nel quale all’approccio di documentazione e reportage inizia ad affiancare la libera espressione del suo sentire. Successivamente si orienta in modo chiaro, verso il Fine Art Photography lasciando libero spazio alla comunicazione della sua percezione del bello e dell’armonia delle cose, valorizzata dalla ricerca nell’ambito della fotografia creativa e della elaborazione in post-produzione.

Tiene corsi e seminari di Fotografia e Photoshop con metodologia di insegnamento basata prevalentemente sullo studio dell’immagine: dalla percezione sensoriale dell’imput visivo alla post produzione.